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emigrati italiani

Un nuovo libro, curato da Concetta Cirigliano Perna, concepito per un pubblico di studenti.

Notiziario NIP - News ITALIA PRESS
agenzia stampa - N° 61 - Anno XII, 30 marzo 2005

Emigrazione: non soltanto un baule...

Sydney - Non soltanto un baule, ma tanti, diversi , ciascuno con le proprie peculiarità, le proprie lacrime, i propri sorrisi. Bauli pieni di nostalgia, ma anche di orgoglio per le origini e di uno sradicamento che per molti è diventato scelta di vita. Gli emigrati italiani sono partiti così, alla volta del mondo, ed ora un libro – Non soltanto un baule. Storie di emigranti italiani, Edizioni Farinelli – li racconta ai più giovani . L'originalità del libro - spiega Concetta Cirigliano Perna, che ne ha curato l'editing  - sta proprio nel fatto di essere stato concepito per un pubblico di studenti.

Dopo un'introduzione che ripercorre le principali tappe dell'emigrazione italiana, seguono dieci storie vere, testimonianze di nipoti o pronipoti di italiani partiti per l'Argentina, il Canada, gli Stati Uniti, l'Australia , dall'inizio del Novecento fino ai giorni nostri. Concetta Cirigliano Perna ha insegnato per molti anni italiano presso la Macquarie University di Sydney; attualmente insegna nei corsi del Continuing Education Program della Sydney University e vive in Australia da circa vent'anni." La mia idea – racconta – era quella di insegnare l'italiano attraverso l'emigrazione, che costituisce una parte imprescindibile della storia dell'uomo ".

All'università, spiega, viene insegnata molta grammatica e gli studenti arrivano a padroneggiare congiuntivi e condizionali. " Spesso, però, non hanno il materiale necessario per riuscire a leggere, capire, interpretare ed esporre". Per questo, il libro è stato scritto tenendo bene in mente lo studente che non ha piena padronanza della lingua. Per ogni storia vengono affiancate domande di comprensione, una sezione in cui è possibile esprimere le proprie opinioni e una terza in cui si incoraggia a ricercare e scoprire l'Italia di oggi.

" L'Australia, intorno agli anni Cinquanta, aveva stipulato un accordo con l'Italia per colmare le carenze nei diversi settori di manodopera specializzata ". Così, si apre la porta all'emigrazione italiana, che si rivela particolarmente ambita perché portatrice di un grandissimo patrimonio umano , specie nell'ambito artigianale. Le regole, comunque, rimanevano molto restrittive, in quanto la politica del Paese era quella di mantenere l'Australia 'bianca' : " Nessuna Nazione è immune da sentimenti razzisti, si tratta di un peccato condiviso ". Anche gli italiani ebbero problemi nell'integrazione: " I primi ad arrivare era soprattutto meridionali, bassi, con la pelle scura, difficile da classificare ". L'Australia aveva inventato espressioni ad hoc per loro, come 'pelle olivastra' o 'pelle mediterranea' : " Col tempo, però, cominciarono a far sentire la loro presenza in maniera positiva, tanto che oggi italiano è sinonimo di prestigioso ".

La stessa Concetta Cirigliano Perna ammette di aver iniziato ad amare l'Italia dopo averla lasciata. " Rispetto al passato, le distanze si sono accorciate, gli italiani viaggiano molto e la nostalgia per la Patria d'origine è meno forte. Diventa più facile prendere consapevolezza del proprio retaggio culturale, guardarlo con affetto e orgoglio ".  Gli studenti della Cirigliano Perna sono in buona parte di origine italiana, ma è sempre crescente il numero di anglosassoni o di altri gruppi etnici.

Dalle storie messe insieme tra le righe emergono elementi comuni, ma anche aspetti unici. " L'emigrazione è la pagina più umana del mondo, di cui è stato scritto moltissimo ma mai abbastanza ". Dieci storie in tutto, otto di donne e due di uomini: tre arrivano dall'Australia, una dall'Argentina, una dal Canada e cinque dagli Usa . La scelta di privilegiare le donne non è casuale, spiega ancora Concetta Cirigliano Perna, dal momento che la letteratura ha dedicato molte più pagine alle vicende degli uomini rispetto alle protagoniste 'in rosa', " che invece hanno avuto un ruolo fortissimo nel mantenimento della cultura e delle tradizioni. Le nonne hanno continuato a parlare italiano malgrado i nipoti si esprimessero in inglese o spagnolo ".

Nei Paesi d'adozione, il prezzo più alto venne pagato proprio dalle donne . " L'uomo andava a lavorare e socializzava, mentre le mogli spesso non imparavano neppure la nuova lingua. In compenso, hanno messo in piedi gruppi o associazioni in cui potersi ritrovare insieme e scambiare quattro chiacchiere ".

Le storie raccontate nel libro sono state selezionate tra quelle arrivate via e-mail . " Avevo diffuso la richiesta di testimonianze di vita e ne sono arrivate moltissime, tra le quali ho scelto quelle da rilanciare ". Il criterio con cui sono state scelte? Non vedere cosa avessero realizzato i protagonisti, ma osservarli prima della partenza, analizzare cosa li avesse spinti a partire, scoprire il dilemma che li ha lacerati, fino a capire l'impatto con il nuovo mondo, i problemi nel farsi accettare.

Il libro verrà presentato il prossimo 4 maggio a New York, presso la Casa Italiana Zerilli-Marimò , e Matilda Raffa Cuomo proporrà Non soltanto un baule come testo di base per la preparazione all'Advanced Placement Program, un esame di italiano avanzato adottato da alcune istituzioni scolastiche americane. Il 12 maggio, invece, sarà presentato ad un pubblico più adulto presso la libreria "Rizzoli" di New York , che dedicherà al libro una vetrina sulle strade della Grande Mela.


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